Due figure professionali preparate, in costante aggiornamento, curiose e mai stanche di studiare per progredire…

Nicola Giatti dott. Chinesiologo
Iscrizione U.N.C. n° 14339
Feldenkrais Practitioner

Educazione motoria e neuromotoria
Attività fisica preventiva e adattata (AFA)
Riadattamento motorio
Riatletizzazione
Preparazione atletica
Sport per soggetti sani e diversamente abili
Trattamento di pazienti stabilizzati

Chinesiologo, chinesiologia, patochinesiologia, chinesiterapia.

Chinesiologia è lo “studio del movimento umano”. Il significato della chinesiologia sta nella visione globale dell’uomo.
Si tratta della struttura umana, che comprende articolazioni, legamenti, muscoli e tendini, nonché la parte neurologica del movimento (neuro motoria): il chinesiologo deve avere conoscenze approfondite sulle dinamiche del movimento in relazione al pensiero e all’ambiente in cui si trova.

Patochinesiologia, ovvero l’individuazione dei movimenti anomali che portano ad una patologia: un’analisi biomeccanica del movimento inteso ad individuare i ‘difetti’ di movimento

Chinesiterapia, dall’unione di due parole greche: “kinésis”, che significa movimento, e “therapeía”, cioè cura o rimedio; tradotto letteralmente il sostantivo significa “metodo di cura attraverso il movimento” : va da sé che la chinesiterapia può essere anche applicata in autonomia.

Moshe Feldenkrais é stato uno dei più grandi studiosi del sistema umano, individuando tutti i concetti di quanto sopra, unendovi anche la parte psicosomatica, fisiologica, neurologica.

Il chinesiologo o l’insegnante Feldenkrais (che ha una formazione internazionale di 4 anni), potranno individuare in modo professionale gli schemi di movimento dannosi e indicare alternative di movimento ottimale.

La figura professionale del chinesiologo

Professione per il benessere della salute, con corso di laurea, si parla di:
Educazione motoria e neuromotoria
Attività fisica preventiva e adattata
Riadattamento motorio
Riatletizzazione
Preparazione atletica
Sport per soggetti sani e diversamente abili
Trattamento di pazienti stabilizzati

Il chinesiologo deve obbligatoriamente partecipare a corsi di aggiornamento: é sempre meglio affidarsi a coloro che hanno un’esperienza qualificata e documentabile.
Preferire personale che è dotato di tali requisiti è senza dubbio il miglior metodo per mettersi nelle mani di un professionista, che sappia trattare la materia con competenza e conoscenza.

 

Bruno Gabelli

Feldenkrais Practitioner

Metodo Feldenkrais

Educazione Posturale

Neuromotoria

Il Metodo Feldenkrais

Si diventa Insegnanti di Metodo Feldenkrais attraverso una formazione della durata di 4 anni e per mantenere la certificazione di Insegnante iscritto all’Associazione Italiana Insegnanti Metodo Feldenkrais sono necessarie un certo numero di ore di aggiornamento annuali.
Durante i primi 4 anni di studio (non si smette mai di imparare) si afffrontano e studiano i principali schemi motori dell’essere umano ed il suo peculiare modo di apprenderli. Come funziona il sistema nervoso? Come seleziona, tra gli infiniti movimenti che il neonato performa, quelli giusti per arrivare alla posizione eretta ed al camminare? Possiamo imparare in modo non del tutto giusto dato che in questo processo siamo completamente autodidatti? Queste sono solo alcune delle domande che ci accompagnano nel lungo percorso di comprensione dell’essere umano dal punto di vista motorio. Il nostro obbiettivo è raggiungere un pacchetto di conoscenze tali da permetterci di capire dove il modo di muoversi di una persona è carente e gli crea difficoltà. Possiamo usare l’osservazione oppure la manipolazione diretta per ottenere le informazioni necessarie ad aiutare le persone ad uscire da situazioni di disagio o dolore.

Il massimo risultato con il minimo sforzo

Il Metodo Feldenkrais si propone di migliorare le prestazioni motorie e posturali dell’allievo usando come strumento principale l’attenzione dell’allievo stesso. L’insegnante Feldenkrais è un facilitatore che accompagna l’allievo nella scoperta delle proprie abitudini motorie. Piccoli gesti quotidiani, spesso inosservati che hanno però il potere di peggiorare o migliorare il funzionamento del nostro corpo nel quotidiano e di conseguenza la qualità della nostra vita. In questo percorso la volontà di auto-ascolto dell’allievo è indispensabile, così come è indispensabile una sua presa di coscienza sul fatto che lo stato di salute del corpo è prima di tutto una sua responsabilità. Il saper leggere e decifrare i molti segnali che il corpo ci invia prima dell’infortunio è una capacità estremamente utile che comporta un cambio di mentalità. Il corpo non è più una vettura che portiamo dal meccanico quando si rompe ma un compagno di viaggio del quale è fondamentale comprendere il linguaggio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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